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martedì 7 maggio 2013

Le 10 Invasioni di Palco Più Belle di Sempre

Le invasioni di palco da parte di fan più o meno indemoniati sono vecchie quanto le parrucche di Cher, eppure non cessano di esistere nonostante l'evoluzione della nostra specie, chiaramente illustrata da questa esaustiva diapositiva:


Ultimo artista violentato nel profondo sul proprio palco è Justin Bieber, che nel corso del suo ultimo concerto a Dubai è stato bruscamente salvato dalle grinfie di una ragazzina dodicenne, con tanto di pianoforte sbattuto per l'aria dai bodyguard. Possiamo tutti immaginare quanto sia pericolosa una ragazzina ad un concerto di Justin Bieber.




Altra storica invasione di palco risale al 1981, quando i Keith Richards prese a chitarrate un fan salito sul palco mentre Mick Jagger cantava allegramente Satisfection sommerso da palloncini e vestito da Geri Halliwel.


Schifata come se un piccione le avesse cagato sul palco invece è Lady Gaga, che, davanti ad un fan letteralmente adorante e strisciante, indietreggia sui tacchi fino a scampare il pericolo.



Signora come poche, Laura Pausini, che quando non canta mi sta sempre più simpatica. Capendo, dopo qualche attimo di terrore, che sul palco non è atterrato Osama Bin Laden, la Pausini tranquillizza la sicurezza e congeda la sua fan lesbica con un bell'abbraccio.




Chi non avrebbe dovuto risparmiare in sicurezza per quel concerto in Germania è Robbie Williams catapultato giù dal palco da un fan che probabilmente molto fan non doveva essere.




Il bodyguard di Miley Cirus invece è convinto di essere la guardia del corpo del Papa: dopo aver ributtato tra la folla la fan arrivata sul palco, trascina Hanna Montana dietro le quinte in salvezza come se da un momento all'altro il palazzetto dovesse crollare.




Spettacolare a tal punto da far pensare che sia stata tutto una messinscena, è l'invasione di palco di un fan coreano ad un concerto di Michael Jackson. I due ci regalano uno sbalorditivo momento Rose&Jack.



Sarà stato un fan dei Blur il tizio che è salito sul palco di Noel Gallagher per spingerlo con la faccia a terra. Adorabile.


Più che un'invasione di palco, quella subita da Emma Bunton a Fantastico1997 è una richiesta di pompino. Indimenticabile. (minuto 1.20)


Chiude la classifica delle 10 invasioni di palco più belle della storia: Britney Spears, ancora cagata sotto nel suo body da poliziotta, che ci regala un'espressione che mai più senza!



Non avrei mai pensato che Justin Bieber diventasse la mia ispirazione per un post di comeback su questo blog!

venerdì 12 ottobre 2012

Stasera Sobri

Ultimamente questo blog è diventato il calendario ufficiale dei concerti a cui partecipo, e ce ne siamo fatti tutti una ragione, tranquillamente.

Signore di ogni età accompagnate da amiche o mariti, mamme con bambini, famiglie intere, coppie di ragazzini innamorati e ovviamente i gay, (i gay sono essenziali ai concerti pop, sono un po' come l'esplosione di coriandoli finale, senza non è la stessa cosa) questo il pubblico di Jennifer Lopez accorso ieri sera a Bologna per l'unica data italiana del suo primo (e a mio avviso anche ultimo) tour mondiale.
Diciamocelo, nonostante il successo di truzzate dance e campionamenti della Lambada vari, la vera J.Lo è quella che abbiamo conosciuto in quel periodo di transizione che dagli anni 90 ci ha catapultati prepotentemente nei 2000; e il suo show sembra riassumere questo concetto.

Nessuno va ad un concerto di Jennifer Lopez con la pretesa di ascoltare la voce di Maria Callas, eppure J.Lo riesce anche a cantare live (ogni tanto) regalandoci anche una versione acustica di If You Had My Love coperta da un drappeggio celeste che Laura Pausini levati.


Un Carnevale strafatto di glitter e porporina, con tanto di costumi che sembrano rubati dal guardaroba di Pamela Prati, ma che stranamente non sfocia mai nel cattivo gusto; questo è stata J.Lo ieri sera.
Jennifer si dimena, abbraccia il pubblico, raccoglie qualsiasi cosa i fan le lanciano sul palco, impossessata per un momento da Chris Martin si aggroviglia commossa in una decina di bandiere italiane, muove il suo famoso derrière e fa muovere quello del pubblico, vi sfido io a stare calmi su canzoni come Waiting for Tonight, Get Right o Love Don't Cost a Thing.
Con con uno show senza pretese, J.Lo riesce a tener testa a sue college più giovani, più alla moda e più ''sofisticate'' senza nemmeno l'aiuto di insulsi stratagemmi come tette da fuori e finti amplessi sessuali.












domenica 19 febbraio 2012

Aggiorniamoci

Un compleanno, una morte di Whitney Houston e un festival di Sanremo dopo, sono tornato.

Ho seguito il festival in modo molto marginale e l'ho seguito più di mattina che di sera, quest'anno ho avuto di meglio da fare nonostante sia dell'idea che Sanremo vada guardato sempre e comunque.
Nessuna canzone mi ha colpito particolarmente, anche se sul palco dell'Ariston ne abbiamo ascoltate anche di peggiori. Orribile in testo è musica è la canzone di Emma Marrone, ma tanto sappiamo tutti che spesso e volentieri chi vince Sanremo fa la fine dei Jalisse quindi non vedo perché dovremmo preoccuparci.
Da quel che ho capito ciò che ricorderemo di questo Festival sono: il precariato delle vallette, le parrucche di quella che canta Carlo e che di qualsiasi religione voi siate, in qualsiasi partito politico voi crediate, che siate fan di GaGa o Madonna, tutti accordiamo sull'idea che Adriano Celentano straccia le palle. E non poco.

Whitney è morta. E lo ha fatto nel giorno del mio compleanno. Domenica scorsa apro gli occhi e la prima cosa che leggo è una mail del mio direttore che ci chiede di preparare in fretta e furia uno speciale perché Whitney è morta. Non ho fatto altro che dire 'Whitney è morta' per tutto il giorno, anche a chi mi faceva gli auguri. A me è dispiaciuto, è un personaggio che mi è sempre stato familiare, credo di averla vista per la prima volta in The Bodyguard su Canale5, avrò acuto circa 6 anni. Ciao Whitney.

E infine, si non è apparso sui giornali perché Whitney mi ha rubato la scena, ma si ho compiuto gli anni. Io odio i compleanni degli altri figuriamoci i miei, questo però è stato speciale.
Ora inizio a inorridire per il bruttissimo titolo che sicuramente darò a questo post e scrivo e sottoscrivo che questa è l'unica vera canzone che avrebbe dovuto vincere Sanremo:

martedì 7 febbraio 2012

In ogni caso, #TeamMadonna

Nessuno ha mai pensato che Jamie King dovrebbe andare in pensione? Da qualche anno lo vedo così ripetitivo e privo di idee...
Per chi non lo sapesse Jamie King è l'artefice degli ultimi tour e performance di Madonna, Britney Spears, Rihanna e simili, sua anche la performance che Madonna ha tenuto al SuperBowl. Ma andiamo con ordine:

Give Me All Your Luvin': Il singolo
La canzone è praticamente uguale alla demo uscita in rete mesi fa, con la sola aggiunta delle parti cantate da Mia e quella piaga sociale di Nicki Minaj. La canzone è carina, per niente epica secondo le aspettative di qualcuno, e probabilmente si piazza tra i peggiori primi singoli della discografia madonniana, subito dopo di 4 Minutes. Ciò non significa che mi faccia cagare. 4 Minutes mi fa cagare.

Give Me All Your Luvin': Il video
Il video è ben riuscito, non si discosta dalla canzone. E' divertente. La fotografia ha un qualcosa di 90's che mi affascina. Madonna, sempre più figa e sempre più simile alla mia professoressa d'italiano del liceo, questa volta non lancia nulla di nuovo apparte una vecchia Sbrodolina. D'effetto l'omaggio a Paola Barale (minuto 2.29) e quello al video di Força! di Nelly Furtado (minuto 1.46).


Il SuperBowl:
Per quasi un'ora e mezza tutto il genere umano gay si è finto interessato al superbowl, me compreso. In realtà mentre cercavamo di capire chi erano i buoni e chi i cattivi e se era regolare che la palla venisse toccata con le mani, l'unica cosa che aspettavamo è la performance di Madonna. Faraonica è l'unico aggettivo che mi viene in mente per definirla in un unica parola e non solo perché è stata aperta da una Madonna vestita da Cleopatra, anche perché non s'è capito bene se davvero era Cleopatra. Lei e il suo trono ricordavano l'antico Egitto, il corteo che tirava la biga ricordava l'antica Roma, e quei gonnellini dorati sembravano più appartenere all'Odissea di Ulisse che alle piramidi. Insomma ancora una volta s'è capito che per gli americani la storia è tutta uguale, una cosa vecchia è una cosa vecchia. Complimenti.
Detto ciò, Madonna non mi è sembrata così tanto Madonna. Era tesa, cadente, e al servizio dell'evento quando invece l'evento doveva essere al servizio di Madonna. Con questo non dico che abbia fatto schifo ma insomma, non mi ha entusiasmato più di tanto.
Nota molto positiva, il palco. Un palco perfetto, con dei background video perfetti, roba da vedere tutti e 12 minuti e mezzo dall'alto.
E diciamo la verità: se una Britney Spears pubblicasse una Give Me All Your Luvin' come primo singolo, verrebbe massacrata.

Ho aspettato per pubblicare questo post. So che parlare male di Madonna può nuocere gravemente alla propria incolumità e non volevo rovinarmi il weekend.



mercoledì 2 novembre 2011

Non chiamate la Sciarelli...

Nessuno se lo starà chiedendo, ma ci tenevo a dire che non ho fatto la fine di Natalia Estrada. Bensì sono stato in giro tra Londra e Milano, un po' alla corte di Britney, un po' alla tomba di Amy Winehouse e un po' sulle tracce di Simona Ventura e dei suoi luoghi sacri in compagnia della Brufen.
Durante il viaggio avrei voluto scrivere tante cose, tutte cose che ovviamente in questo momento non mi vengono in mente. Sarà per il prossimo post.
Partendo dalla Santa e dal suo concerto...
Britney c'è. Ballicchia, canticchia, fa le sue espressioni da cerbiatto rincretinito dai fari di un caravan, si diverte e fa divertire. Personalmente il Femme Fatale Tour è stato molto più divertente rispetto al Circus, sarà stato il palco meno mastodontico, saranno state le extension qualitativamente migliori, sarà stata l'assenza di calze a rete usate come panciera, ma io ho amato, adorato e venerato tutto lo show. Mi sentivo come un ultras in curva la domenica allo stadio. Saranno stati gli Woah oh oh oh oh oh Woah oh oh oh. C'ha emozionato, c'ha fatto zompare come solo gli agnelli farebbero se la pasqua diventasse vegetariana, e ce semo divertiti. Meno male che Britney c'è!

Altolà al sudore!


Quack!

Pamela Prati Moment

'Ndo sto?

Queen!


venerdì 2 settembre 2011

Venezia68: Madonna benedice Livio Beshir

Qualcuno dovrebbe dire a RaiMovie che mandare individui a metà strada tra Barack Obama e la Seminarista Sfranta di San Pietro ad eventi dove è possibile vedere a distanza ravvicinata e addirittura toccare Madonna, provoca più o meno ciò:


Discorsi ingarbugliati che sembrano usciti direttamente da un amplesso sessuale tra il copione di Mistero e una pagina a caso di Cioè.
Lui è Livio Beshir, la prima Alessandra Canale uomo e di colore della Rai (che innovazione questa Rai!!), e la sua cronaca è qualcosa che manco Margherita Hack riuscirebbe a spiegarci: ''Con gli occhiali da sole, chissà perché! Una PROVOCAZIONE? Vuol NASCONDERE qualcosa??'' Hebè caro Livio, attendiamo tutti ansiosi il servizio di Studio Aperto sui i giovani e la provocazione dei loro occhiali da sole. ''Si inchina per togliere il suo strascico dai tacchi, inevitabili problemi che possono accadere a queste regine del fashion e dello show business internazionale.'' Che TRAGEDIA Livio!!

Meglio dell'ultima puntata di Miss Italia, ieri sera sul red crpet del Sessantottesimo Festival di Venezia si è realizzato il sogno di una di noi. Il sogno che tutti abbiamo: stringere la mano a MISS VERONICA CICCONE MADONNA e vedere che non si sgretola come gli agglomerati di zucchero che si formano nel barattolo.


Fatto sta che Madonna è Madonna e fottetevi un po tutti. E a differenza di ciò che potrà dire la critica, il suo WE secondo me non sarà poi così malaccio, poi ormai come sempre Madonna ha preso il controllo del mio neurone superstite e mi ha plagiato per andarlo a vedere il primo giorno d'uscita manco fossi una biberina che aspetta il film di Justin Biber.



martedì 26 luglio 2011

Cara Patrizia Rossetti, mo so cazzi!

Da quando Mariah Carey ha iniziato a far televendite, ho smesso di chiedermi che fine abbia fatto la mia amata Patrizia Rossetti.

Voi ve la ricordate così, spiaggiata su un divano di dubbio gusto, incapace anche di grattarsi una chiappa, gravida di due guardaroba Ikea:


Invece Mariah è tornata sulla Mediashopping americana per presentare la sua line d'abbigliamento che fa rabbrividire anche gli stylist di bershka. E ora che su quel divano può anche muoversi con la stessa agilità di una foca monaca, Patrizia Rossetti so cazzi! 

domenica 24 luglio 2011

Back to Black

Genio e sregolatezza. Storia vecchia quanto il mondo. S'è l'è cercata si dice, ciò non significa che a qualcuno può dispiacere. 
Trovo ridicolo chi crede di essere figo perché a lui non importa nulla della morte di una cantante tossica ma importa della morte di 100 persone nell'attentato di Oslo.
Un talento non può nulla contro una stupida guerra del greggio mascherata da lotta all'estremismo, neanche quando muore.

A me dispiace di Amy, e ora che secondo me rientra di diritto nel Club of 27 spero trovi pace. La sua voce mancherà.


lunedì 17 gennaio 2011

Qualcuno fermi J.Lo

Il 2011 non è iniziato nemmeno da venti giorni ed è già aperta la lotta per aggiudicarsi la corona di Queen of Trash. Chiusa Lady GaGa in qualche studio di registrazione, con la speranza che abbiano buttato via la chiave, il trono è nelle mani di colei che fa tutto e male, colei di cui il mondo ha comunque bisogno, la mia amata Jennifer Lopez! In questi giorni la rete è invasa di brani provenienti dal suo nuovo album ''Love?'' in uscita in tutti i negozi di dischi l'anno scorso se non fosse stato rimandato a quest'anno e se non fosse stato rimandato ancora a chissà quando. Fatto sta che questo album DEVE uscire perché si preannuncia l'unico album degno di posizionarsi tra il singolo delle Lollipop e l'edizione speciale di ''Ti Voglio Senza Amore'' della Zanicchi nella mia personale collezione di album trash.
Nessuna altra popstar al mondo avrebbe pensato di campionare la Lambada e cantarci sopra ''la lalalala lalalalalalalalalaaaaa...''. Dannazione questa è pura poracciata anni '90!


E come se non bastasse, il culo più famoso della mia generazione, ci offre anche una sfavillante versione di ''Venus''. Non vedo l'ora di vedere il video in cui si toglierà i peli dalle gambe con un rasoio usa e getta Gilette!


venerdì 14 gennaio 2011

X Factor chiude. Mi abbandono alla nostalgia

Pare sia ufficiale: Non ci sarà alcuna quinta edizione di X Factor.
Il lutto dentro di me è enorme. Il mio rapporto con quella trasmissione ha avuto molti alti e parecchi bassi, l'unica cosa che mi legava ancora a lei negli ultimi tempi era la mia amata Mara Maionchi e la twittercronaca su Twitter che è era uno dei miei appuntamenti preferiti della settimana. 
Ora pare che la strana roba che beveva Morgan, l'arte di inventarsi i testi delle canzoni di Simona, I vaffanculo di Mara, la nullafacenza della Tatangelo e le pedane girevoli di Tommasini non ci faranno più compagnia nei prossimi anni e quindi mi sento in dovere di ricapitolare il tutto e di mostrarvi cosa hanno regalato realmente al mondo queste edizioni di X Factor, quando la musica batteva solo sul due!

Le bretelle e le cravatte più oscene che si siano mai viste in tv


L'arte di inventarsi le parole delle canzoni

La coppia gay più brutta che io abbia mai visto

mercoledì 12 gennaio 2011

lunedì 10 gennaio 2011

[Record Club] Hold It Against Me


Nuova apparizione e nuovo miracolo. Questa volta la Santissima ha deciso di agire in Nuova Zelanda, dove su iTunes è stata messa in vendita la nuova Hold It Against Me un po prima del previsto. In due minuti: giro del mondo, Trending Topic anche in Zimbabwe, server scoppiati e pare che anche BennyXVI abbia fermato la sua preghiera pre pranzo per correre su youtube.
La traccia è stata prodotta da Dottor Luke e Max Martin (rispettivamente quello di Circus e quello di Baby One More Time per chi non li conoscesse). Fino al trentaduesimo ascolto mi sono sentito un sedicenne assiduo lettore di Cioè ed avevo la convinzione di ascoltare la cosa più bella e figa che il mio apparato uditivo abbia mai percepito in quasi 22 anni di vita, poi sono rinsavito e ho deciso che era ora di tirare le somme. Hold It Against Me non è proprio diversa da tutto ciò che ci offre il pop negli ultimi tempi, e pare che l'innovazione di Blackout sia lontana anni luce. Eppure questa traccia ha qualcosa in più rispetto alle varie Ke$he o Rihanne che sono in giro. Confesso che il middle8  è qualcosa di epicamente sublime e da apprezzare c'è anche la vocalità che questa volta è più calda di quella usata in ''3'' o in ''Radar''. Da estremo fan di Britney, ancora non so Hold It Against Me che posizione assumerà tra le mie tracce preferite, fatto sta che è nata come canzone club e canzone club è stata. In qualche modo si deve pur agire per non far gridare al flop! 
Prendiamola un po come la canzone dedicata a tutte le Britney che sono in noi. In fondo è sempre Britney, Bitch! 

sabato 8 gennaio 2011

venerdì 7 gennaio 2011

Bla bla bla del lunedì. Ma cazzo oggi è venerdì!

Oggi è lunedì. No cazzo. Oggi è venerdì ma ho più cose da fare del lunedì. 
Ieri è arrivata la cagarella alias la Befana. Ho così tanta cioccolata che potrei far concorrenza alla Kinder fino ad halloween 2011. Anche se io sono più per le calze con due etti di salame, taralli e focacce dai vari ripieni, il cibo non si rifiuta mai e qua non se butta via nulla!
Ho tolto l'alberello, e anche la foto simil natalizia. Dal blog. Quello di casa devo toglierlo io, il che significa che se per pasqua riesco a smontarlo si stabilisce un record in casa Romano. 
Sta notte dall'altra parte dell'oceano, nella terra dei caffè con 890 kilocalorie a sorso e delle infradito usate come calzatura chic, mentre Lady GaGa era impegnata a vendere stampanti Polaroid, la Santa Spears ha pensato bene di farglie na pernacchia e di mostrarsi bella bellissima, avvolta da un mare di extension dorate, postando sul mio amato Twitter la cover del prossimo singolo, Hold It Against Me, che annuncia la prossima era biblica. Per essere Hold It Agains Me trending topic anche in Italia vuol dire che la signorina GaGa, nonostante le parrucche simili a plafoniera di cattivo gusto, ha ancora tanto da imparare nell'attirare l'attenzione mediatica. Be worry GaGa che l'erba mobile arriva presto! 

lunedì 20 dicembre 2010

Perché Sanremo è Sanremo


Il Festival di Sanremo è una di quelle manifestazioni nazionalpopolari che non mi perderei manco se alla conduzione ci mettessero Lady GaGa vestita da elfo nordico con un paio di petti di pollo impanati come orecchini. E se la lista dei partecipati sconosciuti nella categoria ''Giovani'' è disponibile da tempo immemore sul sito ufficiale del festival, è di oggi l'elenco ufficiale dei più o meno sconosciuti ''Big'' che anche quest'anno pare si sfideranno a colpi di girello e catetere (chi più chi meno) alla conquista del titolo di ''Cantante più sfigato dell'anno''. 
Il prossimo febbraio sul palco dell'Ariston, presentati da un inquietante Gianni Morandi contornato da una ancor più inquietante Elisabetta Canalis e dalla più grande causa di calo delle vendite della Tim, Belen Rodriguez, vedremo cantare:

  • Luca Madonia con Franco Battiato, e già mi si rizzano i peli degli alluci dall'allegria. 
  • Anna Oxa che abbandonati i panni da tizia di The Ring ci stupirà con chissà quale nuovo disegno delle sue sopracciglie perse ormai nella seconda metà degli anni '80. 
  • Il MAISTATOGIOVANEMAFINGOANCORADIESSERLO Max Pezzali con ''Mamma mia dammi 100 lire''.
  • Roberto Vecchioni. E con lui voglio Samarcanda parte2.
  • Quella botta di vita fatta persona di Tricarico.
  • Al Bano che a dir suo si concederà una parentesi così intensa cantando di una prostituta nord africana...
  • Emma e i Modà perché Maria c'è sempre.
  • Davide Van De Sfroos di cui non ne sapevo manco il nome fino a due minuti e trenta secondi fa (devo sentirmi ignorante?).
  • Quella gran donna di Patty Pravo che non saprà manco di essere in gara quella sera.
  • La messasi di nuovo in aspettativa dall'Esselunga di Sesto San Giovanni Giusy Ferreri.
  • Nathalie che se trova qua per la stupida regola che se vinci X Factor vai pure a Sanremo e trai i Big anche se hai venduto 5 dischi con 3 canzoni dentro.
  • Anna Tatangelo con qualche canzone sul quanto sia difficile essere giudice a X Factor, sposata con Gigi D'Alessio e pure sfigata.
  • Quel simpaticone di Luca Barbarossa accompagnato dalla signora Aloso Raquel Del Rosario.
Un cast da far invidia a quello della campagna pubblicitaria dei libri di Alfoso Luigi Marra. VIva Sanremo! 

sabato 11 dicembre 2010

Ma ma ma...




...sicuro che vogliamo proprio venderli sti libri Signor Alfonso Luigi Marra?

martedì 9 novembre 2010

Le tette di Pamela Anderson al Muro del Pianto




Il TOP del giorno sono le Tette di Pamela Anderson che pregano al Muro del Pianto.

(pics: Repubblica.it)

sabato 10 luglio 2010

venerdì 9 luglio 2010