giovedì 17 maggio 2012

Siate gay

Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia. Non era previsto alcun post ma la notizia che un comune del salernitano abbia bloccato dei manifesti ritraenti un bacio tra due uomini, creato apposta per l'occasione, usando la seguente motivazione: ''il Comune ed il sindaco sarebbero tenuti a tutelare anche i cittadini che potrebbero ritenere il manifesto «provocatorio»'' mi fa alquanto sorridere.

Voglio dire: dopo Lady Gaga e quattro Governi Berlusconi, non credevo che qualcuno potesse ancora sentirsi provocato da un bacio; fa così retrò. O così Kabul. La politica si vanta così tanto di essere europea e facente parte di questa parte di mondo, e poi mi trovo a leggere che il sindaco di un paesino famoso per le mozzarelle di bufala, si sente in dover di proteggere i propri cittadini dalla provocazione di un bacio. Io mi sento provocato da tutto ciò sinceramente, mi sento provocato dal definire Bersani un ''avanguardista'' quando poi è convinto che la parola ''matrimonio'' non debba essere usato per le unioni gay quando poi è una parola inventata proprio per definire il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. E' come se io domani mi alzassi e decidessi che le forchette per tutti i ragazzi under 13 d'Italia non debbano più essere chiamate forchette ma acchiappacibo. Lo so, sono il re delle metafore e degli esempi che fanno merda e non si comprendono.

Sono stanco, non so se in realtà ho espresso a dovere ciò che volevo intendere ma fa nulla. Il concetto è: siate gay se lo siete.



domenica 13 maggio 2012

A letto con

E' possibile trovare l'ispirazione per scrivere un post in un cuscino Ikea?
Ovviamente no, ma oggi ho accompagnato mia madre all'Ikea e ho trovato questo cuscino che mi ha riempito il cuore di gioia, volevo condividerlo con tutti voi.


Accompagnare mia madre all'Ikea è l'esperienza della mia vita che più mi fa sentire vicino a Virginia Woolf. L'allegria. Ma almeno oggi glielo dovevo.
Stasera dormirò con te caro caro gineger Della Francesca, e non aver paura caro Adolf: resterai sempre il mio preferito. Solo io do nomi alle cose?




sabato 5 maggio 2012

Notizia è l'anagramma del mio nome

Non sono mai stato un grande fan di Tiziano Ferro. In realtà ultimamente mi sono accorto che quando uscì il suo primo album (Rosso Relativo) lo consumai, e più o meno mi ricordo ancora un po tutte le canzoni. Sabato 28 aprile sono stato a vederlo all'Adriatic Arena di Pesaro e mi sono divertito. Vabbè che io sono capace di esaltarmi anche per un concerto dell'Orchestra Casadei, però Notizia, che è l'anagramma del suo nome, ci sa fare.
Tiziano appare dall'alto e no come la Maria Vergine, ma come la migliore delle pop star mondiali, ha un palco ben strutturato, ampio e con degli effetti luce ben curati e particolari che non mi sarei mai aspettato da un suo concerto.
Quasi due ore di live che passano piacevolmente. Momento più basso, sicuramente il remix di Xdono con Notizia in costume da rapper by giochi preziosi e microfono ad archetto che gli permette di improvvisare anche una rap dance con tanto di cappuccio. In pratica tutto il peggio del 1999 e degli inizi 2000 insieme su un unico palco.