Ogni tanto mi viene voglia di cancellare il mio profilo MySpace per vari motivi: il nick della mia pagina e qualcosa di obbrobrioso, non lo uso più e di quello che sono ora c'è ben poco.
Quando mi sono iscritto ero giovane, il mondo mi sembrava un posto più o meno perfetto e anche MySpace era perfetto.
Era una sorta di Feltrinelli mega store online dove potevi stare lì a leggere, ascoltare nuova musica e vedere cose con la differenza che potevi anche tu metterti in mostra e lo facevi modificando i template della tua pagina, mettendo tue composizioni musicali che sembravano le suonerie del Nokia3330 e aumentando l'esposizione del 200% alle tue foto in modo da farle apparire fighe agli occhi di un dodicenne in calore. Costrinsi addirittura J. e R. ad iscriversi convincendole che avrebbero potuto parlare rispettivamente con Beyonce e Justin Timberlake e quando una Madonna accettava la tua richiesta d'amicizia la mettevi subito sulla prima riga dei tuoi ''amici'' e ti sentivi una persona realizzata.
Poi arrivò Facebook, dove la cosa più creativa che potessi fare era mettere un cuoricino nello stato, manco lo sforzo celebrale di trovare un nick che qualcun altro non stesse già usando dovevi fare, e da lì il mondo cambiò: tutti sapevano tutto di tutti, diventavi ''amico'' di gente sconosciuta e Madonna non era più una tua amica ma tu eri solo un'altro dei suoi ''fan''. Eppure nel bene e nel male Facebook serve; MySpace non serve più ma tuttavia ci sono affezionato a quel profilo, mi ha iniziato alla ''cultura'' dei socialnetwork, mi ha spinto a conoscere qualcosa dell'linguaggio html e anni avanti mi ha fatto capire che aumentare l'esposizione di una foto è tutt'altro che figo.
In conclusione mi sa che tengo il mio profilo MySpace con tutti i suoi errori ed orrori, il mio nick da teen che si crede figo e la mia amicizia con Madonna.